
Nonostante il problema della frammentazione Android sia ancora molto evidente, gli sforzi fatti negli ultimi anni da parte di Google sembra che abbiano dato i primi frutti. Attraverso un annuncio ufficiale, il colosso americano ha reso noto che Android 10 è la versione con il più rapido tasso di adozione di sempre.
Da quando Android ha iniziato a debuttare sugli smartphone con il lancio nel novembre 2009 del Motorola DROID (primo modello basato su Android 2.0), il problema della frammentazione è stato presente.
Apple ha un enorme vantaggio poiché sviluppa in casa sia il software che l’hardware per iPhone. Google (e le altre aziende che contribuiscono al codice AOSP), d’altra parte, deve sviluppare ogni build Android in maniera tale che funzioni su tanti SoC differenti (un po’ come Microsoft deve sviluppare Windows 10 in maniera tale che si adatti alle tante CPU Intel e AMD, per non parlare di quelle Qualcomm) e, successivamente, ogni produttore la deve adattare alla propria ROM personalizzata.
Android 10 ha il tasso di adozione più veloce di qualsiasi versione di Android
Nel corso degli anni, Google ha provato diversi modi per accelerare il processo di aggiornamento. Il Project Treble separa il codice di basso livello creato dai produttori di SoC dal principale sistema operativo Android, consentendo il rilascio di aggiornamenti separati senza attendere che i produttori di chip modifichino il codice di livello inferiore. Ciò ha contribuito ad accelerare l’adozione di Android 9 Pie di 2,5X.
In Android 10, parti del sistema operativo sono state aggiornate tramite i Google Play Services utilizzando la tecnologia Project Mainline. Google afferma che “Mainline fornisce aggiornamenti di sicurezza e privacy per il sistema operativo in modo simile alle app, tramite Google Play. Ad esempio, nella nostra implementazione più recente, abbiamo aggiornato direttamente 285 milioni di dispositivi con correzioni per le vulnerabilità della sicurezza“.